Andrea non ama niente di se stesso: non il suo nome che finisce con la "a" come tutte le cose da femmina e soprattutto non le sue maledette orecchie che gli diventano rosse rosse quando non riesce a controllare le proprie emozioni. "Scricchiolino" cos che i suoi presunti amici lo hanno etichettato, e sebbene lui odiasse quel soprannome doveva ammettere che gli calzava a pennello perch dava l'impressione di qualcosa di fragile, di qualcosa che stesse sul punto di rompersi. Soggiogato sia da una mamma che gli nega la possibilit di scegliere, di capire e perch no, di sbagliare, sia da una banda di bulli che gli combinano scherzetti umilianti, praticamente in un vicolo cieco. "SCRICCHIOLINO" una storia leggera ma intensa che riesce a toccare le corde pi profonde dei sentimenti, descrivendo la difficolt di crescita di uno o, forse, di troppi ragazzi.